NOIRE - ENRICO GREGORI

Il blog di Enrico Gregori
giovedì, 12 novembre 2009

l'uomo non sta fermo

Non so se sia un bene, sulla soglia del 2010, fare considerazioni sulla capacità che ha la Provincia italiana (specialmente quella più piccola) di conservare la memoria e proporla affinché tutti possano usufruirne.

Confesso, per esempio, la mia ignoranza nel non aver mai sentito nominare il paese Monte Marenzo, in provincia di Lecco. Un piccolo paese della Valle San Martino, molto conosciuto per una particolare sensibilità amministrativa, che da anni caratterizza attività sociali e di ricerca storico-ambientale. Nel dicembre del 2000, l’Amministrazione pubblicò il libro della Memoria, testo ricco di documenti e testimonianze che fu regalato ad ogni famiglia.

Arte e memoria, dunque, e in questo senso si inserisce la mostra di Miriam Ravasio (ospite pressoché fissa di questo e altri blog). La mostra si intitola "L’uomo non sta fermo" e dal 14 al 20 novembre (dalle 15 alle 18 di ogni giorno) sarà allestita nella Sala Civica, in via Marenzi 2.

Non aggiungo altro, perché non ne ho la competenza, quindi spetterebbe a Miriam spiegare di cosa si tratta il suo lavoro. Io mi limito a pubblicare l'opera intitolata "Attrattore" che, in effetti, attrae parecchio la curiosità.

attrattore

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sabato, 07 novembre 2009

voce tra le voci

Compatibilmente con il (poco) tempo che ho a disposizione, mai come in questo periodo sto scrivendo, riscrivendo, correggendo e assemblando. Manoscritti di romanzi, racconti e quant'altro fino a rischiare la fusione del computer.broken-computer

Il tutto senza avere alcuna idea precisa su cosa pubblicare, quando pubblicare e con chi pubblicare. Progetti, discussioni, idee, contatti, proposte.

Fino a un po' di tempo fa, pur non avendo particolari ansie, ritenevo imprescindibile il binomio scrittura/pubblicazione. O meglio, ritenevo che la pubblicazione dovesse essere la principale finalità.

Questo, in realtà, credo che faccia perdere di vista il prioritario impegno di chi scrive, ossia la consapevolezza di aver dato il massimo.

Ovvio che il mio massimo non potrà mai essere il massimo di Kafka, però è al mio limite che dovrei puntare. E, soltanto dopo, preoccuparmi dell'eventuale pubblicazione.

Tra l'altro può accadere che certe cose finiscano pubblicate senza una diretta partecipazione dell'autore.

Per la prima volta, ad esempio, mi ritrovo con racconti pubblicati in antologie. Antologie nelle quali sono in compagnia di tante persone che conosco. Antologie dove molti compaiono per la prima volta nella loro vita come scrittori. E, per quel che conta, a loro va tutta la mia simpatia.

E' già uscita "Roma per le strade volume 2", edita da Azimut e curata da Massimo Maugeri. Uscirà a breve "Auroralia", edita da Zona e curata da Gaja Cenciarelli. Mi hanno chiesto poi un racconto, tema: il gatto, che dovrebbe uscire su una raccolta antologica intorno a Febbraio. Su editore e curatore credo che per ora io debba glissare.

Questa delle antologie è un'esperienza straordinaria, per certi versi. A pelle si potrebbe pensare di far parte di un calderone nel quale non ci si ritrova e nel quale la propria identità viene mescolata ad altre identità.

E invece, tornando al tentativo di dare il massimo, far parte di questi progetti è di grande soddisfazione. Ed è anche interessante il confronto (non la sfida) con gli altri autori coinvolti nelle antologie. Un confronto, una crescita si spera.

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venerdì, 06 novembre 2009

pionieri

Compiono oggi gli anni Bruno Canfora (85) brunocanforae Antonello Falqui (84).antonelloIl primo, compositore e direttore d'orchestra; il secondo regista televisivo. Accomunati per anni in varietà televisivi che (horribile dictu) facevano divertire.
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giovedì, 05 novembre 2009

flies

Qualcosa scuoteva il sottobosco da una parte del solco, e cadde crepitando una pioggia di gocce. “Aspetta un po’,” diceva una voce, “mi sono impigliato.”

rovi

 

William Golding -

Il signore delle mosche

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martedì, 03 novembre 2009

involucri

demoniQuesta che vedete è la copertina di una delle tante edizioni de "I demoni" di Fedor Dostoevskij. E non è nemmeno una delle più brutte. Sono consapevole e rassegnato che né "Roma per le strade" né i libri della Bietti raggiungano il livello del capolavoro dello scrittore russo. Però, comunque, credo che oltrepassare la copertina e addentrarsi nel contenuto di un libro sia uno sforzo che nel 2009 si possa fare.

I marmi e gli affreschi, a parer mio, avrebbero potuto essere copertina di una raccolta intitolata "Roma e la sua arte". Ma credo che nelle intenzioni degli editori di Azimut, "Roma per le strade" avrebbe dovuto parlare della vita (passata e presente) che, appunto, si svolge nelle strade e non dentro villa Farnese o nelle Scuderie del Quirinale. Forse, invece che un paio di tette, si poteva mettere un quadretto di Pinelli il quale, appunto, disegnava la vita. Sarà un concetto trito e desueto, ma il seno femminile evoca la vita prima ancora che pratiche erotiche dal soft al sadomaso. Questo è quanto Azimut ha voluto esprimere graficamente e, ho già detto, che la scelta dell'editore non mi convince del tutto. Ma non certo perché la copertina sembra uno spot per segaioli.

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lunedì, 02 novembre 2009

forza roma

Enrico Gregori

FOGLIO DI QUADERNO

(piazza Farnese)

“Mentre tutti diffidano delle donne...”

Queste righe su di me, foglio di quaderno ingiallito d’antico. Io che arrivo da chissà dove, scosso dal vento in anni e anni di volteggi nel cielo di questa città.

La Roma nella quale mi sento straniero, perché forse non sono nato qui. Forse il mio viaggio iniziò su un marciapiede di un altro paese. Ma ora compio evoluzioni a spirale, sospinto dai refoli della Città Eterna.

Un soffio mi solleva a piazza Farnese, tra i turisti seduti al bar o ciondolanti nella piazza, dominata dall’ambasciata di Francia. Percorro gli spazi tra le case e non ho destinazione, se non quella che il vento mi impone.

"...io me la intendo benissimo con loro...”

Il soffio è meno potente e quasi arrivo al suolo. Così che una bambina tenta di afferrarmi per leggere i miei segreti che arrivano da lontano. Una verità, una testimonianza e for se anche un dolore nascosti tra le mie pieghe increspate.

Ma l’alito si rinvigorisce, e io volo verso Campo de’ Fiori. Librato e sfrenato verso la statua di Giordano Bruno. Sfioro il frate che morì sul rogo. Lui, per mano nemica.

Io, seppure inoffensivo e delicato pezzetto di carta, sempre scampato alle fiamme. Mai bruciato, io, e quasi condannato a una conti nua migrazione sopra le teste e i pensieri. Tutti mi vedono, ma non sanno cosa raccontano le righe incise sulla mia pelle di carta a quadretti.

“...io non guardo se hanno mentito, se hanno tradito, se hanno peccato...”

Nemmeno io lo faccio. Sono l’innocente latore di un grido di chi ha smesso da tempo di parlare. Questo penso, sorvolando via dei Giubbonari e corso Vittorio.

Peccare, tradire, mentire. E chi non l’ha mai fatto? Per me, poi, tutti sono uguali. Io vedo solo teste, e dall’alto le sor volo senza sapere cosa quelle tante menti possano custodire. Sono nella mia terra momentanea, finché il vento mi terrà qui. Poi migrerò laddove sarò obbligato a fare. E scorgerò al tre teste, altri traditori e peccatori. Diversi per dialetto, ma uguali nell’affannosa lotta delle loro emozioni. Via Arenula, lungotevere, viale Trastevere. Talvolta impigliato in un ramo di platano per essere poi di nuovo smosso e sospinto coi miei segreti verso Monteverde Vecchio.

“...se nacquero perverse, purché io senta che hanno sofferto o per mentire o per tradire o per amare..."

Un epilogo, ecco, forse momentaneo, mentre mi poso su un busto del Gianicolo dedicato a uno dei tanti eroi della Repubblica Romana. Le gesta, le battaglie, la morte e poi la vita. Come quella che, in fondo, continuerò a raccontare finché ci sarà vento.

“...Eleonora Duse”.

romaQuesto è il mio racconto che compare sul'antologia "Roma per le strade volume 2", edito da Azimut e curato da Massimo Maugeri. E' disponibile in libreria e l'intero ricavato va al reparto di Pediatria dell'ospedale Policlinico Umberto Primo di Roma

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domenica, 01 novembre 2009

via etere

Specialmente quelli della mia generazione

(i programmi televisivi in Italia iniziarono nel 1954) o i più anziani, non dovrebbero aver dimenticato un "pioniere" della TV come Renato Tagliani. renatotaglianiPresentatore e conduttore brillante e colto, che esordì nel 1957 nel glorioso "Telematch" insieme a Enzo Tortora e Silvio Noto.

Renato Tagliani è deceduto il Primo Novembre del 2000 all'età di 73 anni.

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sabato, 31 ottobre 2009

soffio debole

 

morte

Per te calerà la notte, anche allo splender del sole.

Le tenebre, in verità, saranno quel buio che arriverà a oscurarti al mondo per sempre.

I miei passi saranno un impercettibile soffio sul suolo.

Non udirai. O se udirai, sarà tardi e inutile.

E con la stessa leggerezza il soffio della tua vita ti abbandonerà.

Sarebbe entusiasmante se tu potessi vedere come la tua esistenza si dissolve. Sarebbe incantevole, per me, guardarti mentre tenti di afferrarla mentre essa ti abbandona.

Non sarà, aimé, possibile. Ma credimi, farò di tutto perché quel momento sia l’ultimo tuo indelebile ricordo. E che ti rimanga impresso anche nell’aldilà.

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venerdì, 30 ottobre 2009

roma per le penne

romaIeri sera, 29 ottobre, anteprima nazionale dell'antologia "Roma per le strade volume II". Massimo Maugeri, curatore del libro edito da Azimut, è arrivato appositamente da Catania per la presentazione effettuata insieme ad Adriana Merola, una delle responsabili della casa editrice.

Parole, ricordi, letture di brani. Una presentazione che potremmo definire consueta se non non fosse stato per la presenza di tantissime persone.  Un pienone incredibile che ha sbalordito gli organizzatori.

Mi preme sottolineare soltanto un concetto espresso da Adriana Merola in merito alla destinazione del ricavato delle vendite dei libri. "Andrà tutto - ha detto più o meno Adriana - al reparto di Pediatria dell'ospedale Policlinico Umberto I. Certo, quando io ho parlato con i pediatri mi sono premurata di dire che noi vendiamo libri e non automobili. Quindi il ricavato potrebbe non essere una cifra iperbolica. Ma i pediatri mi hanno detto che a loro, lì in reparto, mancano persino le penne. Ecco, io voglio comprare le penne ai pediatri".

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lunedì, 26 ottobre 2009

STREETS

AZIMUT LIBRI in collaborazione con Melbookstore presenta in anteprima nazionale
“Roma per le strade Volume II”
romaRacconti di:
Dora Albanese
Adelia Battista
Gaja Cenciarelli
Rita Charbonnier
Francesco Costa
Laura Costantini - Loredana Falcone
Mario Desiati
Andrea Di Consoli
Pasquale Esposito
Massimiliano Felli
Gianfranco Franchi
Andrea Frediani
Luca Gabriele
Enrico Gregori
Luigi La Rosa
Silvia Leonardi
Lia Levi
Dacia Maraini
Piera Mattei
Massimo Maugeri
Italo Moscati
Stefania Nardini
Antonio Pascale
Sandra Petrignani
Rosella Postorino
Tea Ranno
Carlo Sirotti
Cinzia Tani
Filippo Tuena

a cura di Massimo Maugeri

I proventi degli autori, dei curatori, degli agenti, e dell’editore saranno devoluti Al reparto pediatrico del Policlinico “Umberto I” di Roma
29 OTTOBRE 2009 ore 18
Libreria Melbookstore
via Nazionale, 254 - Roma
Presentano Adriana Merola e Massimiliano Felli
Partecipano il Curatore e gli Autori
Letture a cura degli autori
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Chi sono

Utente: enricogreg
Nome: Enrico Gregori
Giornalista, esperto di cronaca nera. Il mio secondo libro "Doppio Squeeze" lo trovi su www.ragioncritica.it insieme al mio primo libro "Un tè prima di morire" e ad altri titoli della collana "Giallo Grigi"



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